Trasparenza Casa di Cura la Madonnina

Attestazione di assolvimento

Griglia di rilevazione

Scheda di sintesi

Attestazione sull’assolvimento degli obblighi di pubblicazione dei dati consolidati al 30 giugno 2021-Delibera ANAC n° 294/2021.

Carta dei Servizi

Addendum CdS 2021

Questa Carta dei Servizi ha lo scopo di illustrare brevemente la nostra struttura per aiutare i cittadini a conoscere e rendere più comprensibili ed accessibili i nostri servizi. 

Bilancio 2017

Bilancio 2018

Bilancio 2019

Bilancio 2017 approvato dall’Assemblea dei soci il 14 giugno 2018

Bilancio 2018 approvato dall’Assemblea dei soci il 14 giugno 2019

Bilancio 2019 approvato dall’Assemblea dei soci il 25 giugno 2020.

Codice Etico

Modello Organizzativo (parte generale)

L'Istituto si è dotato di un Modello Organizzativo, formalizzato con un documento in cui sono definite le procedure da seguire nello svolgimento delle attività, in maniera tale da garantire il rispetto dei valori e dei principi enunciati nel Codice Etico.

Inoltra segnalazione di condotte illecite (Whistleblowing)

Con l’obiettivo di fornire un’applicazione concreta all’art. 6 comma 2-bis lett. a) e b) del D. Lgs. 231/2001, come introdotto dalla Legge 179/2017 (c.d. legge Whistleblowing), Casa di Cura La Madonnina ha istituito, ad uso esclusivo del Personale della Società e dei suoi Stakeholder, un Portale per la segnalazione anonima di condotte illecite o violazioni (anche tentate) del Codice Etico, del Modello Organizzativo e delle procedure attuative adottate dalla Società, o che, comunque, possano integrare uno dei “reati 231”.

Le segnalazioni trasmesse tramite il Portale Whistleblowing vengono ricevute e gestite dall’Organismo di Vigilanza della Casa di Cura La Madonnina.

Relazione sui sinistri (Adempimenti L.24/2017)

Informazioni copertura assicurativa (Adempimenti L.24/2017)

Relazione annuale sul rischio (Adempimenti L.24/2017) 2019

Relazione annuale sul rischio (Adempimenti L.24/2017) 2020

In data 1 aprile 2017 è stata promulgata la L. n. 24/2017, nota come Gelli-Bianco, in tema di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità del personale sanitario.

Il legislatore ha voluto favorire la costruzione di organizzazioni sicure attraverso:

  1. L’implementazione di meccanismi volti a ridurre il verificarsi di eventi avversi (ossia eventi inattesi che comportano un danno al paziente, non intenzionale e indesiderabile) prevenibili;

  2. L’istituzione dei Centri regionali per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente.

Nell’ambito di tale contesto la legge prevede da parte delle strutture sanitarie:

  • Una relazione annuale (L.24/2017 art. 2 co.5) nella quale si rendono disponibili i dati relativi ai risarcimenti erogati negli ultimi cinque anni, nell’ambito del monitoraggio della prevenzione e della gestione del rischio sanitario.

  • Presenza del Risk Management, ossia di un’adeguata funzione di monitoraggio, prevenzione e gestione del rischio sanitario (L. 208/2015 art. 1 co. 539), per l’esercizio dei compiti di promozione delle attività finalizzate alla messa in sicurezza dei percorsi sanitari, anche attraverso effettuazione di percorsi di audit o altre metodologie.

In ottemperanza alla citata normativa si pubblicano le relazioni al 31.12.2019

Disposizioni Anticipate di Trattamento

Accedi al sito tematico del Ministero della Salute inerente le "Disposizioni anticipate di trattamento"

Le disposizioni anticipate di trattamento (DAT), comunemente definite "testamento biologico" o "biotestamento", sono regolamentate dall’art. 4 della Legge 219 del 22 dicembre 2017, entrata in vigore il 31 gennaio 2018.

In previsione di un'eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo avere acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle proprie scelte, la Legge prevede la possibilità per ogni persona di esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto su:

  • Accertamenti diagnostici;

  • Scelte terapeutiche;

  • Singoli trattamenti sanitari.

Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG Istituto Superiore della Sanità)

Presso l’Istituto Superiore di Sanità è stato presentato il nuovo Sistema Nazionale Linee Guida (SNLG) che diventa l’unico punto di accesso per cittadini e operatori sanitari a linee guida di pratica clinica validate dall’Istituto, come previsto dalla Legge 24/2017 sulla responsabilità professionale (Legge Gelli).

La legge Gelli ha affidato un ruolo fondamentale alle linee guida per la tutela della sicurezza e la qualità delle cure. La normativa infatti stabilisce che gli esercenti le professioni sanitarie nell’esecuzione delle prestazioni sanitarie debbano attenersi, salve le specificità del caso concreto, alle raccomandazioni previste dalle linee guida pubblicate nell’SNLG, previa verifica di conformità della metodologia adottata a standard internazionalmente riconosciuti e resi pubblici da parte dell’Istituto stesso.

Il nuovo SNLG, sviluppato e gestito dal Centro Nazionale per l’Eccellenza Clinica, la Qualità e la Sicurezza delle cure (CNEC) dell’Istituto Superiore Sanità, ha visto anche l’elaborazione di un manuale metodologico per lo sviluppo delle Linee Guida di pratica clinica, basato su metodologie validate e riconosciute a livello internazionale.

 

Ultimo aggiornamento il 24/06/2021